Due Patrimoni di arte e fede
Due Patrimoni di arte e fede CONFERENZA STAMPA DEL 14 OTTOBRE 2020

La porta del Duomo e la Cripta del Santuario:

due patrimoni di arte e di fede al Sacro Monte di Varese

I dati conclusivi del restauro del modello originale della Porte del Duomo di Milano e i risultati dell’indagine archeologica nella Cripta del Santuario del Sacro Monte di Varese

@Casa Museo Pogliaghi, Sacro Monte di Varese (VARESE) ore 11:00

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana e la Parrocchia del Sacro Monte di Varese presentano i risultati del restauro della modello in gesso della Porta del Duomo di Milano, opera di Lodovico Pogliaghi conservata presso la casa museo dell'artista, e i dati derivanti dall'indagine archeologica presso la Cripta del Santuario, dove lo scavo di 3 sepolture ad arcosolio ha fornito interessanti informazioni su un oratorio funerario non precedentemente noto dalle fonti documentarie.

Presenti all'incontro:

Stefano Bruno Galli , assessore all'autonomia e cultura di Regione Lombardia

Sergio Ghisoni , parroco del Sacro Monte di Varese

Alberto Rocca , dottore ordinario e direttore della Pinacoteca Ambrosiana di Milano

Giuseppe Stolfi , soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese

Barbara Grassi e Roberto Nessi funzionari della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.

La Parrocchia di Santa Maria del Monte e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano sono liete di annunciare la conclusione dei lavori di restauro del modello in gesso della porta del Duomo di Milano, conservato presso la Casa Museo Pogliaghi, e i risultati derivanti dallo scavo archeologico di tre sepolture nella Cripta del Santuario.

Gli interventi rientrano nel progetto “Sacro Monte di Varese: la Cripta del Santuario e la porta del Duomo, due patrimoni simboli di arte e fede”, che è stato promosso dalla Parrocchia di Santa Maria del Monte come ente capofila in partnership con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e che gode anche del sostegno della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, Fondazione Pogliaghi, Arcidiocesi di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi di Milano.

Il progetto ha ottenuto da Regione Lombardia - all’interno del Bando anno 2018 per la promozione di interventi di valorizzazione di aree archeologiche, siti iscritti o candidati alla lista Unesco e itinerari culturali in Lombardia Artt. 17, 18 e 20 L.R. 25/2016 - una significativa  copertura dei costi, pari a quasi il 70% del valore dell’intervento, motivato dall’elevato valore culturale degli interventi realizzati e per la capacità di raggiungere gli obiettivi di ricerca prefissati già dimostrata dalle realtà museali del Sacro Monte di Varese nel corso degli anni precedenti.

Grazie ad una campagna di raccolta fondi nei primi mesi del 2019 ed alla generosità di alcune aziende e di molti visitatori privati è stato possibile raggiungere la totale copertura dei costi: oggi i due enti proprietari dei beni cultuali interessati, restituiscono a tutta la comunità dati, reperti ed una grande opera completamente restaurata e messa in sicurezza per le future generazioni.

 I lavori di restauro del modello della porta del Duomo di Milano sono stati eseguiti dal Laboratorio San Gregorio. Le operazioni hanno visto una prima fase di attenta lettura del manufatto nella quale si sono evidenziati tutti i punti e le patologie di degrado; è seguita una campagna diagnostica e una ricerca d’archivio utile a comprendere i dati che via via emergevano dal restauro.

L’opera di Lodovico Pogliaghi misura 10 m in altezza per 6 in larghezza e funge da quinta scenografica del grande atelier presente nell’abitazione dell’artista. Per poterla allestire, Pogliaghi modificò le altezze del muro portante dell’abitazione ed inserì un sopraluce che permette alle figure di Gesù e Maria, raffigurate nella cimasa, di ricevere luce per tutte le ore del giorno.

I lavori di restauro hanno permesso di indagare anche le fasi di lavoro dell’artista, e di documentare la presenza di bambù, pigmenti, paglia negli impasti e negli aggetti dell’opera in gesso.

Soddisfazione per il progetto emerge dalle parole del direttore della Pinacoteca Ambrosiana Mons. Alberto Rocca: "La Veneranda Biblioteca Ambrosiana è molto lieta nell'ammirare i risultati del restauro del modello in gesso della porta centrale del Duomo di Milano, opera monumentale per dimensioni e per mole di lavoro profuso dal Pogliaghi; il fatto che questo restauro sia frutto di una sinergia con diverse realtà con il fondamentale contributo della Regione è ulteriore motivo di soddisfazione"

Nella Cripta del Santuario l’intervento è stato condotto da Archeo Studi Bergamo con il dott. Roberto Mella Pariani, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

Oggetto dell’indagine 3 sepolture presenti nel corridoio di accesso alla Cripta, già individuate nel corso del restauro della Cripta tra 2013 e 2015. Di grande interesse i dati emersi, che accendono finalmente una luce sull’interpretazione del vano limitrofo alla cripta – quello che ospita le sepolture indagate. Si tratta di un ambiente per il quale non è disponibile alcuna documentazione storica, individuato per la prima volta nel 2013 e pertinente forse ad un oratorio funerario, certamente uno tra gli elementi precedenti l’edificazione del santuario romanico. Lo scavo delle tre sepolture fornisce anche elementi significativi, che saranno illustrati nel corso della relazione, per una migliore cronologia dell’evoluzione degli edifici sacri presenti nell’antico borgo mariano.

Clicca qui per scaricare la cartella stampa e le immagini della conferenza 
 


LEGGI ANCHE
Sacro Monte social
24 NOVEMBRE 2020 Sacro Monte social NUOVI CONTENUTI PER FACEBOOK E INSTAGRAM LEGGI TUTTO
Il restauro della Fuga in Egitto
24 NOVEMBRE 2020 Il restauro della "Fuga in Egitto" GLI INTERVENTI CONSERVATIVI SULL'OPERA DI GUTTUSO LEGGI TUTTO